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giovedì 30 gennaio 2020

Lasagne agli asparagi


Salve! Qualcuno obbietterà che le lasagne, nel gergo comune, sono quelle che noi chiamiamo pasticcio....... noi veneti diamo nomi diversi ai formati di pasta e queste, per noi veronesi, sono le lasagne! Devo anche precisare che "agli asparagi", non vuol dire che sono condite con un sugo di asparagi, ma che hanno gli asparagi nell'impasto. Ora mi spiego meglio.

Ho iniziato ad essiccare e, nel pieno della stagione degli asparagi, ne ho essiccati alcuni, polverizzandoli poi con il mixer. All'inizio mettevo la polvere nelle zuppe e nei sughi, ma, poi, ho voluto provare a metterla nell'impasto, e, il risultato, è da urlo!!!

La mia ricetta di pasta fresca, mi fa mettere un uovo medio ogni etto di farina, più o meno. Qui ho tolto un po' di farina sostituendola con la polvere di asparagi, un cucchiaino ogni uovo. Il risultato mi è piaciuto molto. Questa volta ho fatto un sugo che poi vi racconterò, ma la prossima li condisco solo con olio extravergine, che esalta il sapore di asparagi presente nella pasta. Ora mi cimenterò con altre polveri, la prossima saranno i funghi, poi condividerò i risultati con voi.

Il sugo che ho fatto per questo piatto è molto semplice: ho stufato uno scalogno, unito la pancetta stufata a cubetti e fatto rosolare un po', aggiunto dei topinambur a fettine e fatti cuocere finché non sono risultati teneri. Al momento di servire ho unito una noce di burro. Sono piaciuti molto!

Buon appetito!!! Alda

mercoledì 21 novembre 2018

Zuppa di rape del Miguel



Nome strano, per una zuppa........ ora vi spiego. Ho un carissimo amico, cuoco, che si chiama Michele, ma, confidenzialmente, lo chiamo Miguel, e ho voluto dare il suo nome a questo post, perché la ricetta l'ha inventata lui, condividendola poi con me. Quando l'ho mangiata a casa sua mi ha subito estasiato e gli ho chiesto sia la ricetta che la possibilità di pubblicarla, ottenuto il permesso eccomi qui. Nei mesi invernali non si può chiedere di meglio ad una zuppa: calda, avvolgente, saporita!

2 porri tagliati a metà per il lungo e poi affettati sottilmente, 2 rape bianche (quelle tonde), a cubetti.

Rosolare con del burro, dopo 5' unirvi un paio di cucchiai di farina, stemperarla e farla tostare.

Unire del brodo vegetale e cuocere finché rape e porri sono teneri, togliere qualche cucchiaio di pezzetti di verdure e frullare il resto, rimetterli poi nella pentola.

Servire con grana grattugiato, crostini di pane ai cereali o briciole di pane tostate e pezzettini di speck rosolati senza grassi finché sono croccanti.

Provare per credere! Buon appetito
Alda

giovedì 29 gennaio 2015

Minestra di ceci


Una minestra che scalda la pancia, e il cuore!

 1 confezione da 200 di ceci
1 confezione di pancetta già tagliata a dadini, oppure un pezzo da circa 150 g

Cipolla
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro Circa 859 g di Acqua e dado
Pasta a piacere
Mettere la cipolla con la pancetta e olio nel boccale e far rosolare per 3 min a 100°,vel 1.... aggiungere i ceci e il concentrato di pomodoro, a questo punto si possono far rosolare i ceci, oppure aggiungere l'acqua il dado, e portare a bollore 10 min a 100° vel soft antiorario. Buttare la pasta e far cuocere il tempo scritto sulla confezione.
Buon appetito
Fraa

giovedì 18 settembre 2014

Rotolo di ricotta e spinaci



Rieccomi! E' iniziata la scuola, quindi sto dandomi da fare per avere dei piatti sempre pronti per quando il nanetto torna dalle lezioni. I rotoli sono sempre stati uno dei miei piatti preferiti, li faccio con tutto, dai funghi e speck alla zucca (con l'impasto dei tortelli) alle patate e pancetta e speck….... Se siete brave brave fate anche l'impasto della pasta e tiratela col matterello, io ho un pastificio che ti dà la sfoglia della lunghezza che preferisci.
Per il ripieno di questo ho lessato gli spinaci, li ho scolati e strizzati bene e li ho tritati. Ho unito della ricotta e della pancetta arrotolata sempre tritata, sale, pepe, noce moscata. Ho spalmato il ripieno sulla sfoglia e l'ho arrotolata. Ho avvolto il rotolo in un canovaccio e lessato in acqua e dado per 20'. Tolto dall'acqua e subito dopo liberato dal canovaccio, altrimenti si attacca, ho messo carta forno su un piatto, depositato il rotolo, aspettato che si raffreddasse e avvolto nella velina, messo in frigo finché è ben freddo e più facile da tagliare. Io ne ho cotti quattro, fatte le rotelle e messe in freezer divise 4 a 4 con carta forno. Quando mi servono le tolgo per tempo, poi le metto nel forno a riscaldare coperte con stagnola perché non si secchino (se avete il microonde va benissimo) le condisco con grana grattugiato e verso sopra il burro fuso. Buonissimo!!!!!!!

Alda

sabato 21 giugno 2014

Riso 3 continenti


Eccomi con un piatto fresco e semplice, da fare in anticipo, versatile. Mi ha fatto conoscere questo riso mia figlia, è della marca Nàttùra e si chiama proprio 3 continenti perché i tre risi contenuti provengono da tre continenti, ma convivono a meraviglia!!!
Lessare la quantità di riso desiderata secondo le indicazioni, scolare e raffreddare. Amalgamare con un po' d'olio e poi insaporire con: curcuma, curry, zenzero, cardamomo, peperoncino, spezie d'oriente (EDA). Mescolare bene e poi unire quello che avete in frigo. In quello in foto io ho messo piselli, patate lesse, zucchine trifolate, pomodorini secchi. Mia figlia me lo aveva fatto assaggiare con pomodoro datterini tagliati a pezzetti, conditi con origano e basilico fresco e uniti al riso, molto fresco e appetitoso.
Buon appetito
Alda

giovedì 12 giugno 2014

Maccheroni con friggitelli e mozzarella



Ultimamente non cucino molto per vari problemi ... mi studio quindi piatti veloci ma sfiziosi
Ho preparato questa pasta sfiziosa e saporita.
Mentre cuoceva la pasta ho fritto i friggitelli ...
asciugati bene nella carta assorbente e tagliati a pezzi....
In una padella a parte ho fatto un sughetto veloce con pomodoro e cipolla.
Una volta cotta la pasta ho condito il tutto nella padella dove ho fatto il sughetto, aggiungendo della mozzarella tagliata a cubetti....
Buon appetito 
Fraa

venerdì 14 febbraio 2014

Minestra d'orzo



Con questo tempo piovoso, l'umidità che ti entra nelle ossa e la voglia di calore, il tempo delle zuppe non è ancora finito. A casa nostra difficilmente mancano e questa è una delle preferite. E' semplice da fare e diventa quasi piatto unico se la servite con i crostini… poi basta una verdura e il pranzo è fatto. E' una ricetta tipica dell'Alto Adige, e infatti la ricetta me l'ha data una signora di Vipiteno.

Io metto in ammollo l'orzo per 4/6 ore anche se c'è scritto che non serve, mi trovo meglio così.
250 g orzo, 1 cipolla, 2 carote medie, 2 gambi di sedano, 4 patate, 2 fette di pancetta stufata affettata grossa.
Trito la cipolla, faccio dei cubetti con le carote, le patate e la pancetta, taglio a pezzetti il sedano.
Metto in una pentola la cipolla e la pancetta con un po' d'olio extra vergine e faccio soffriggere per una decina di minuti poi unisco le altre verdure e dopo ancora 5' l'orzo scolato. Mescolo bene e poi unisco l'acqua fino a coprire abbondantemente il tutto. Metto del dado e faccio cuocere una mezz'ora o finché orzo e carote sono teneri. A noi piace densa, ma se la volete più "minestra" aggiungete acqua e dado.

Alda

domenica 9 febbraio 2014

Crema di ceci e zucca con pancetta



Questa ricetta è di Chiara Maci, ormai conosciutissima in rete e non solo...
E' una  crema  veramente buona, mi è piaciuta molto...
uno scalogno
uno spicchio d'aglio
una fetta di zucca( io ho usato quella più acquosa)
250 gr di ceci (ho usato quelli in vasetto)
brodo vegetale


Ho tagliato uno scalogno a rondelle e ho messo in pentola con uno spicchio d'aglio e dell'olio...
quando inizia a soffriggere ho aggiunto ceci e zucca tagliata a cubotti. Ho tolto lo spicchio d'aglio e

aggiunto poi del brodo vegetale (io ho usato del dado bimby per preparare il brodo vegetale), tanto da coprire la zucca e i ceci.
Nel frattempo ho saltato in padella della pancetta affumicata, senza olio , senza niente...
Una volta cotta la zucca e i ceci ho frullato il tutto facendolo diventare una crema....se troppo densa aggiungete un pò di brodo vegetale, se troppo liquida rimettetela sul fuoco per un pò di minuti.
Ho infine servito mettendo sopra alla crema la pancetta e un filo d'olio ....dei crostini non ci starebbero certo male!!

Buon appetito
Fraa

giovedì 23 gennaio 2014

Tortiglioni Pasta di Franciacorta con pancetta, noci e rosmarino




La Pasta di Franciacorta con 100% grano Kronos l'ho conosciuta, nonostante sia della mia zona, due anni fa, grazie a una collega di mio marito, che si adopera per la raccolta di fondi a favore dell' Or.S.A (Organizzazione Sindrome di Angelman Onlus).
Anche quest'anno ne abbiamo presi diversi pacchi per noi e da dare a nostra volta a un associazione che si occupa di famiglie bresciane in difficoltà.
La pasta mi piace tantissimo, tiene molto bene la cottura.

Oggi ho fatto questa ricettina veloce veloce.

Ingredienti x 4 persone :
400 g tortiglioni
2 rametti rosmarino
50 g noci
130 g pancetta ( io avevo bacon)
350 g polpa di pomodoro (io uso passata Datterini Mutti)
mezzo bicchiere vino bianco secco
olio extra vergine oliva
parmigiano reggiano grattugiato (facoltativo)
sale
pepe

Sgusciate le noci e tritate i gherigli. Metteteli in pentola con la pancetta tritata grossolanamente e il rosmarino tritato fine.
Aggiungete un paio di cucchiai di olio e fate insaporire il tutto finché la pancetta comincia a dorarsi.
Bagnate col vino bianco e fate evaporare, aggiungete la polpa di pomodoro, regolate di sale, aggiungete una macinata di pepe, cuocete a fiamma molto bassa per circa 15-20 minuti.
Nel frattempo portate ad ebollizione l'acqua per la pasta, cuocetela al dente.
Scolatela, conditela e se volete aggiungete del parmigiano grattugiato.

Ricetta presa da "Sale e pepe" Febbraio 2008

mercoledì 27 novembre 2013

Amatriciana di Aldo Fabrizi




Una delle tante versioni, come spesso accade, di un classico italiano.
Il libro di ricette da cui l'ho presa, dice che è la ricetta di Aldo Fabrizi.
Io la faccio spesso, devo dire che quando i bucatini si avvinghiano alla forchetta, e col sugo fanno quel suono, si suono, perché non è un "rumore"…beh mi viene già fame aahahahhahah
Se qualcuna di voi che legge ha la ricetta "originale" della matriciana o amatriciana…scrivete :D

Ingredienti x 4 persone :

1 cipolla piccola
1 fetta da 20 g di guanciale (io quando non lo trovo prendo la pancetta affumicata)
1 fetta da 20 g di pancetta magra
3 cucchiai di olio
1 pizzico peperoncino
sale
1 cucchiaio aceto
1 tazzina da caffè di vino bianco secco
8-10 pomodori a perina ben maturi ( io in mancanza uso polpa pomodoro)
300-400 g bucatini
3 cucchiai parmigiano grattugiato
3 cucchiai pecorino stagionato grattugiato
10 foglie di basilico

Pelate e lavate la cipolla. Tritatela non troppo fine.
Tagliate il guanciale e la pancetta a dadini piccoli, o a listarelle.
Un momento prima di mettere al fuoco l'acqua per la pasta, riunite nella padella, l'olio, la cipolla, il guanciale, la pancetta e il peperoncino.
Cuocete tutto insieme a fuoco moderato, mescolando spesso, per 5-7 minuti o finché la pancetta non diventa trasparente e leggermente dorata.
Mettete al fuoco acqua salata per la pasta.
Nella padella, unire l'aceto e fatelo consumare completamente.
Unire il vino e fatelo consumare di metà, tagliate a pezzi i pomodori e metteteli in padella.
Cuocete per 15 minuti circa, su fiamma moderata, mescolando ogni tanto e schiacciando con la forchetta i pomodori. Regolate il fuoco in modo che a fine cottura il sugo sia ridotto a giusta densità.
Cuocete i bucatini.
Scolate la pasta, conditela con il sugo, i formaggi grattugiati e cospargete di basilico tritato grossolanamente.
Servite.

Ps nella foto manca il basilico, non l'avevo…ma è buona lo stesso :D

lunedì 11 novembre 2013

Risotto alla zucca



E' un piatto di stagione, anche questo semplicissimo e, se trovi la zucca giusta, molto saporito!
Anche per questo non ci sono dosi, a parte gli 80g di riso a testa, Io cucino prima la zucca, così sento se è saporita, quindi vedo quanta metterne, di solito sono un paio di cucchiai a persona.
Affetto finemente una cipolla, la faccio stufare in poco olio e poi aggiungo la zucca tagliata a fettine (una cipolla media su una zucca da circa un paio di kg intera). Insaporisco con sale e pepe e continuo la cottura bagnando con brodo se diventa troppo asciutta. Quando è morbida tolgo quella che mi serve per il riso del giorno e il resto lo porziono e lo metto in freezer.
In un tegame metto la zucca e la scaldo bene, poi unisco il riso (io Vialone Nano di Ferron) e lo faccio brillare. Proseguo la cottura bagnando con brodo, quando è a mezza cottura unisco un paio di cucchiai di grana grattugiato. Alla fine, spengo il fuoco e metto una noce di burro. Mescolo e servo……..

Alda

mercoledì 9 ottobre 2013

Penne gamberi e zucchine


Questo piatto è semplice e molto gustoso. Secondo me, il segreto è cuocere i gamberetti a parte e unirli alla fine, così tutto conserva il proprio gusto. Io tengo sempre in freezer una confezione di gamberetti che, in pochi minuti, nella loro confezione sotto l'acqua fredda, sono pronti da cuocere.
Faccio rosolare dell'aglio in olio extra vergine, getto i gamberetti, aspetto qualche minuto e sfumo con un po' di vino bianco e lascio cuocere altri 5'. Spengo e lascio lì.
Taglio un paio di zucchine a julienne, scaldo una noce di burro e li cuocio insaporendoli con sale e dado. Li lascio, comunque, croccanti, quindi pochi minuti bastano. Ora aggiungo i gamberetti e un cucchiaio di pesto.
Nel frattempo faccio lessare le penne e poi le condisco con il sugo preparato.
Buon appetito.
Alda

martedì 17 settembre 2013

Pasta riciclo



Questa è la pasta che piace a me, nel senso che non so mai che sapore avrà. E' la pasta-riciclo, quella che faccio quando, aprendo il frigo, mi ritrovo con avanzi di ogni sorta, e succede spesso. Questa in particolare ci è piaciuta molto e ho deciso di scrivermela per poterla rifare.
Non ha dosi, noi lo sappiamo che i ricicli non possono avere dosi, ma più o meno cerco di mettere le quantità, pensate che ne sono usciti due bei piatti

Un paio di cucchiai di pancetta stufata a cubetti, rosolare con un po' di burro e insaporitore (o dado bimby), unirvi una manciata di pomodoro datterini tagliati a metà e un cucchiaino di origano, e rosolare 3-4'. Aggiungere mezza zucchina a julienne, un cucchiaio di olive taggiasche denocciolate e una presa di peperoncino, far andare 10' circa.

Il sugo è pronto, versarvi la pasta e saltare. Ripeto, è un insieme di sapori che mi ha colpito, ero perplessa a unire zucchini e olive, ma quello avevo e quello ho messo: è stato un successo!

Buon appetito. Alda

martedì 25 giugno 2013

Càpunsei


Questo è un piatto di origine mantovana, più precisamente viene collocato fra i paesi di Volta Mantovana e Cavriana. Io ho la suocera mantovana e spesso mi cimento nei piatti di quella cucina, che mi piace molto. E' un piatto povero, si fa con il pane avanzato, poi la dose di grana che si mette, deriva dal fatto che in quelle zone il formaggio è sempre presente nelle case in grande quantità, perché quasi tutti avevano mucche e quindi tutti i derivati del latte (come da noi, sul lago, pesce e olio non sono mai mancati).
Pane grattugiato (circa 10 panini medi)
Grana grattugiato 2,5 hg
Aglio tritato fine 3 spicchi grossi
Prezzemolo, noce moscata, sale, pepe
3 uova
Impastare e, se risulta troppo duro, unire un po' di brodo caldo
Il risultato deve essere un po' sostanzioso. Mettere in frigo a prendere consistenza avvolto nella pellicola.
Fare dei cilindri con i palmi delle mani e buttarli nel brodo bollente. Toglierli quando salgono a galla.
Condirli con burro fuso con la salvia (finchè la salvia è croccante) e grana.
Sono buoni anche in brodo, ma diventano più invernali...
Buon appetito
Alda


sabato 22 giugno 2013

Lasagne con le "sponsiòle"


Eccomi, con un piatto che, purtroppo, quest'anno, ho potuto fare solo una volta. Le "sponsiòle", in italiano morchelle, sono una specie di fungo, molto delicato e di difficile reperibilità. Spunta alla fine dell'inverno, quando la neve se ne va e il primo sole riscalda le ossa. Quest'anno non è andata molto bene, in quanto il freddo è durato molto a lungo e le piogge continue non hanno certo agevolato la nascita di questi simili-funghi. Da noi si chiamano così (il termine dialettale si tradurrebbe in spugnole) perché hanno il cappello che assomiglia alla spugna, un po' si vede anche da cotte! Comunque hanno un sapore fantastico, delicato ma saporito, se vi capitano fra le mani non lasciatele scappare!!!
La preparazione è molto semplice, anche se l'ammollo è piuttosto lungo, in quanto è facile che nel cappello rimanga terra. Si lavano molto bene, dopo aver pulito il gambo, cambiando l'acqua più e più volte, finchè non risulta limpida. Non lasciatele però molto in ammollo perchè assorbono.
Tritate finissima una cipolla piccola e fatela appassire con ottimo olio, magari del Garda. Buttate le sponsiòle che avrete tagliato in pezzi grossolani, salate, pepate e portate a cottura per 10/15', dipende dalla grossezza. Lessate le lasagne, condite e.............. gustate la meraviglia!!!!!!!!!
Buon appetito.
Alda

mercoledì 19 giugno 2013

Conchiglie con cipolle di Tropea


Oggi non avevo idea di come condire la pasta...
idea...tagliato 2 cipolle di tropea a rondelle, messe in padella con della pancetta a cubetti, fatto cuocere per pochi minuti, mentre la pasta cuoceva, ho messo del pan grattato in un'altra padella, con dell'olio e fatto diventare bello croccante..., ne ho messo tanto, . Una volta cotta la pasta l'ho versata nella padella insieme alle cipolle e alla pancetta, mischiato, aggiunto il pane .
Veramente un'idea da ripetere, saporita ..le cipolle danno quel gusto goloso!
Buon appetito
Fraa

sabato 11 maggio 2013

Gnocchetti risottati con asparagi e pancetta


Non avevo mai fatto la pasta risottata..ho voluto provare e mi è piaciuta!
Per fare questo piatto ho usato
- gnocchetti sardi
- asparagi
- cipolla
- pancetta
-del brodo di dado

Ho fatto soffriggere dolcemente la cipolla tritata in modo fine con la pancetta...dopo poco ho aggiunto gli asparagi tagliati a tocchetti, fatto cuocere per qualche minuto e poi ho aggiunto la pasta, secca, e 3 mestoli di brodo caldo, io l'ho fatto con dado bimby, aggiungendo sempre fino a cottura...come si fa per un risotto....
una volta cotta, ho aggiunto parmigiano una mescolata e pronta in tavola

Buon appetito
Fraa

lunedì 11 febbraio 2013

Spaghetti alla chitarra con tonno, porcini e speck




Oggi prevedono neve qui al nord, speriamo sia l'ultima coda "gelida" dell'inverno.
Intanto i crochi come ogni anno, hanno fatto capolino nel mio giardino :D
Cosa c'è di meglio che un buon piatto di pasta? C'è chi non la ama, o comunque non ne va matto, io se dovessi scegliere tra un primo e un secondo, opterei sempre per un primo!!!


Ingredienti x 4 persone :

350 g spaghetti  alla chitarra (provati della ditta De Matteis)
250g porcini freschi
80g tonno sott'olio ( io uso Angelo Parodi )
60g speck tagliato cubetti
1 spicchio aglio
vino bianco x sfumare
peperoncino (x questa ricetta si sposa benissimo Habanero Chocolate)
prezzemolo tritato
olio extra vergine oliva
sale qb
ricotta o panna (se volete)

In una padella mettete olio, peperoncino, (nel mio caso piccoli pezzi, x chi non è abituato se trovate gli Habanero, mettetene poco, sono piccantissimi :D), e aglio in camicia.
Fate soffriggere e togliete l'aglio.
Aggiungete i porcini tagliati a cubetti, sfumate con poco vino bianco.
Quando il vino sarà completamente evaporato, aggiungete il tonno ben scolato dall'olio di conservazione e lo speck.
Regolate di sale.
Cuocete per circa 5 minuti circa, spolverate di prezzemolo.
Aggiunta : se volete formare una cremina aggiungete alla fine qualche cucchiaio di ricotta, o panna.
Nel frattempo fate cuocere gli spaghetti, scolate, condite e buon appetito!!!


martedì 13 novembre 2012

Taglierini al burro e tartufo


E ancora tartufo!!!
Questo è il tartufino mignon di cui parlavo nel post prima!
Ho preparato i taglierini con 400 gr di farina e 4 uova...
Condito con burro e scaglie di tartufo..

Ecco i taglierini!!!

Buon appetito
Fraa

giovedì 1 novembre 2012

Strozzapreti con sugo di lepre


Premetto che la cacciagione non fa parte della mia cucina abituale, da piccola mi è capitato di mangiare piccioni, quaglie e simili con i colleghi di mio padre, ma da sola non mi sono mai cimentata nella preparazione di carni che non siano pollo, tacchino, coniglio...insomma animali da cortile =).
Ci è capitato però che un collega (cacciatore) di mio marito avesse una lepre e un fagiano che ha pensato di portargli per ringraziarlo di averlo aiutato per dei lavori.
Per fortuna erano entrambi puliti, così il mio lavoro è stato facilitato (anche perchè non avrei saputo da che parte cominciare!).
Altro aiuto, il maggiore, l'ho avuto poi dalla nostra amica Alda, espertissima in cacciagione, che mi ha dato delle dritte per preparare al meglio un buon sugo con la lepre, in aggiunta a quanto avevo letto qua e là in rete.
Spero di ricordarmi tutto quello che ha detto, in ogni caso sono pronta a correggere o aggiungere ;)

INGREDIENTI:
per la pasta: 1 kg di farina 0
                   1 uovo
                   circa 400 g di acqua
                   sale
per il sugo: una lepre pulita
                 odori
                 vino rosso
                 passata di pomodoro

PROCEDIMENTO:

la sera prima ho messo a marinare la lepre in una ciotola capiente con gli odori, qualche granello di pepe e chiodi di garofano, coprendo poi il tutto con il vino.
Ho messo la marinata coperta in frigo per tutta la notte.
Il giorno dopo ho scolato per bene la carne e l'ho cotta in padella, ho salato e pepato, sfumato con un pochino di vino.
Nel frattempo ho preparato un soffritto classico, ho versato la passata di pomodoro, poi ho unito la lepre disossata e tagliata a pezzetti.
Ho fatto cuocere un'ora circa, mentre preparavo gli strozzapreti.
Per la pasta ho usato il bimby, ma si può preparare a mano o con l'impastatrice.
Ho steso l'impasto a uno spessore di pochi mm, ho ricavato delle strisce di circa un cm, poi ho strofinato ogni striscia tra le mani arrotolandola e staccando dei pezzetti lunghi circa 2-3 cm.
Li ho stesi per bene in un vassoio, poi li ho cotti.
Infine ho condito gli strozzapreti con abbondante sugo e servito.
Che dire? Ottimi!
Buon appetito!

-sere-