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sabato 7 giugno 2014

Fiadoni molisani


Ricetta fuori stagione visto che è tipica del periodo pasquale, ma ho avuto occasione di preparare questo dolce-non dolce con mia madre la scorsa Pasqua e ho pensato di proporlo.
Le dosi non sono precise perchè la ricetta è riportata su un quadernino e prima non si usava pesare gli ingredienti, ma si andava a occhio =/

INGREDIENTI:

per la pasta:
400 g di farina
50 g di zucchero
50 g di strutto
3 uova
5 tuorli
1 cucchiaio di olio EVO

per il ripieno:
2 uova
5 albumi
scorza grattugiata di mezzo limone
formaggio semifresco di mucca e pecorino fresco q.b.
zucchero a piacere (ma si deve appena sentire)

PROCEDIMENTO:

impastare gli ingredienti per la pasta e lasciarla riposare.
Nel frattempo grattugiare i formaggi e amalgamarli con gli altri ingredienti fino ad avere una consistenza pastosa.
Stendere la pasta e ricavare dei dischi di circa 20 cm, farcire e chiudere a mezzaluna, sigillando i bordi con la forchetta.
Spennellare i fiadoni con dell'uovo e infornarli a 180° per circa 1 ora.
Sono molto particolari, io sinceramente li ho rivalutati da adulta visto il sapore agrodolce.
Buon assaggio!

-sere-

sabato 8 marzo 2014

Fonduta di formaggi


Tornato da un giro in Francia- per vedere la partita del "6 Nazioni" di rugby con nostro figlio maggiore- mio marito ha chiesto di poter preparare la fonduta di formaggi, che in effetti non avevamo mai fatto, quindi colta l'occasione al volo!

INGREDIENTI:

circa 800 g di formaggi vari (emmenthal, toma, raclette, taleggio...)
1 bicchiere di vino bianco secco
1 bicchierino di grappa
2 cucchiaini di maizena
2 baguette


PROCEDIMENTO:

passare uno spicchio di aglio tagliato a metà sul fondo di un pentolino antiaderente (in mancanza di quello da fonduta), eliminarlo poi versare il vino e i formaggi tagliuzzati, mescolare continuamente per far sciogliere tutto, poi unire la grappa in cui è stata stemperata la maizena e mescolare ancora finchè non è tutto ben fuso e cremoso.
Tagliare le baguette a fette e tostarle, poi intingerle direttamente nella fonduta cercando di mantenerla sempre calda in modo i formaggi non rapprendano troppo presto.
Direi che ci è piaciuta molto!
Buon appetito.

-sere-

giovedì 6 febbraio 2014

Fricandò o fregandò



Contorno marchigiano nato come recupero, molto gustoso e personalizzabile, nel senso che volendo si può aggiungere della pancetta o prosciutto crudo a tocchetti al momento di soffriggere la cipolla.
Gli ingredienti sono molto semplici, verdure a piacere, zucchine, patate, melanzane, cipolle, pomodori maturi, peperoni, carote ecc.
Si parte facendo appassire nell'olio la cipolla (e a piacere appunto prosciutto o pancetta), poi si uniscono tutte le verdure a tocchetti tenendo per ultimi i pomodori. Salare e pepare e far cuocere col coperchio a fiamma moderata fino a cottura (circa mezz'ora).
Secondo me è adatto ad accompagnare qualsiasi piatto, oltre ad essere buonissimo anche da solo =).

Buon appetito!

-sere-

venerdì 13 settembre 2013

Pan'e sapa





Il pane di sapa è un dolce sardo molto antico, all'inizio era un pane povero, perchè impastato solo con la sapa rendendolo appunto dolce...con il passare degli anni è stato arricchito di ingredienti presenti nel territorio in cui veniva fatto...
Mia madre è di Meana sardo...è un paese di montagna  della Sardegna, ricco di prodotti come noci nocciole...di conseguenza il pane di sapa fatto appunto a Meana è ricco di questi ingredienti , e  uva passa.
Ora non vi dovete spaventare leggendo le dosi degli ingredienti...ho provato a dire a mia madre...ma mi sembra un pò esagerato...ma la risposta è stata "si fa così"...Quando si impastava..non si impastava certo per farne uno o due....ma per farne un bel pò e quello che lo contraddistingue è proprio la grande quantità di frutta secca....Se volete provare....dividete..dividete...dividete

Ingredienti
1Kg di farina ( meglio se di grano duro)
1 l di sapa
3 Kg di frutta secca ( noci, nocciole e uva passa)
Spezie miste ( mia madre compra in drogheria delle bustine pronte che contengono:coriandolo, cannella, chiodi di garofano, semi d'anice)
buccia di arancia gratt.
lievito madre, se fresco circa 150/ 200 g, se liofilizzato, una busta intera
mandorle e diavoletti colorati solo per la decorazione

Scaldare leggermente la sapa e poi impastare tutti gli ingredienti facendoli  amalgamare bene fra di loro.
Dividere l'impasto in pezzi  da circa 3 etti l'uno, dare una forma arrotondata , decorare con le mandorle e mettere a lievitare per tutta la notte .
Cuocere in forno a 180° per circa un'ora.
Una volta sfornato spennellare con la saba e mettere sopra i diavoletti colorati
Fraa


venerdì 3 maggio 2013

Ciambella casereccia con nutella


Questo è uno dei dolci tipici romagnoli, con la nutella è una variante "moderna" diciamo.
Nella versione semplice è ottima a fine pasto pucciata nel vino, ma a colazione nel cappuccino non sfigura davvero!

INGREDIENTI:

250 g di farina
150 g di zucchero
90 g di burro
2 uova
1/2 bustina di lievito per dolci
nutella
granella di zucchero o zuccherini colorati


PROCEDIMENTO:

io ho usato il Bimby: con la farfalla lavorare uova e zucchero 37° 3' vel. 4; aggiungere il resto degli ingredienti e lavorare 30'' vel. 4.
Prendere l'impasto (una sorta di frolla) e stenderlo con le mani dandogli una forma rettangolare a uno spessore di circa 1 cm; versarvi al centro la nutella e richiudere i lati del rettangolo sopra di essa.
Una volta sigillata bene all'interno la nutella, con delicatezza rivoltare la ciambella mettendo la chiusura sotto.
Cospargere con granella o zuccherini e cuocere a 200° per circa 20'.
Tagliare una volta fredda per non far sbordare la nutella e buona merenda.

-sere-

martedì 5 marzo 2013

Biscottini all'anice (senza uova)


della mia amica Sonia =)
Sono velocissimi da preparare, senza uova o latticini, molto gustosi....uno tira l'altro!
L'unità di misura è un bicchiere di quelli usa e getta, tranne per la farina che va a occhio.

INGREDIENTI:

1 bicchiere di olio di semi
1 bicchiere di zucchero semolato
2/3 di bicchiere di vino bianco
1/3 di bicchiere di liquore all'anice (io ho usato il mistrà, tipico delle Marche)
semi di anice (facoltativi se non si trovano)
farina q.b.

(se si usasse al posto del mistrà un liquore al cocco, si può sostituire parte della farina con del cocco rapè)


PROCEDIMENTO:

io ho usato il Bimby, ma va benissimo un altro robot o lavorare a mano; nel boccale tutti i liquidi e miscelare per qualche secondo; iniziare a versare la farina e impastare a vel. spiga.
La farina va versata fintanto da ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso, diciamo un pochino più morbido di un impasto della pizza.
A questo punto staccare dei pezzi di pasta, formare dei filoncini da tagliare a una lunghezza di circa tre cm e ricavarne delle ciambelline;queste poi andanno passate in un po' di zucchero semolato (o zucchero e cocco), adagiate su una teglia con carta forno e cotte a 160° per circa una mezz'oretta.
Dovranno risultare dorate e croccanti, oltre che leggere.

Buona merenda o buon tè!

-sere-

giovedì 3 gennaio 2013

Buche de Noel (M. Santin)


O tronchetto di Natale.
La ricetta l'ho presa dal canale del Gambero Rosso qualche giorno fa e ho pensato finalmente di preparare questo dolce tipico francese che mi ha sempre incuriosita, ma non avevo mai preparato.

INGREDIENTI:

per la pasta biscotto:
4 uova
100 g di zucchero
100 g di farina debole

per la ganache:
250 g di cioccolato al 70% di cacao
250 ml di panna fresca
scorza d'arancio

per la bagna:
250 g di succo di arancia
150 g di zucchero





PROCEDIMENTO:

per il biscotto:montare bene le uova con lo zucchero poi unire la farina mescolando dal basso verso l'alto.
Stendere l'impasto in una teglia da forno coperta di carta forno livellandolo bene, poi cuocere a  180° fino a colorazione (circa 10 minuti), ma controllate con attenzione.

Per la bagna: preparare lo sciroppo di succo e zucchero fino a ridurlo di un po'.

Per la ganache: fondere il cioccolato a bagnomaria o al microonde, nel frattempo montare la panna molto ferma (occhio a non esagerare!); unire parte della panna al cioccolato fuso per ammorbidirlo, poi versare il mix nella panna montata, mescolando dal basso verso l'alto.

Pareggiare i bordi del biscotto, rovesciarlo su un piano di lavoro e bagnarlo dalla parte che era appoggiata alla carta forno, perchè più porosa.
Bagnare bene ma senza spappolare il biscotto; versare parte della ganache sulla base e stenderla uniformemente; arrotolare con delicatezza il biscotto farcito, mettendo poi la chiusura in basso.
Con la restante ganache ricoprire tutto il rotolo, senza essere precisi visto che deve ricordare la corteccia d'albero.
Tagliare circa un terzo del rotolo, tagliare ancora questa parte a metà e ricreare due parti di ramo.
Decorare a piacere, poi prima di servire spolverizzare con zucchero a velo per simulare una spruzzata di neve.

Buona merenda e buon anno!

-sere-

martedì 11 dicembre 2012

Pandolce genovese


 Questa ricettina me l'ha passata un'amica, li ho già fatti un pò di volte, si possono fare grandi o piccoli, io appunto li ho fatti piccoli, vestiti a festa e regalati... Per Natale come pensierini sono l'ideale!
La ricetta è questa:

500 g  farina
150 g  zucchero
200 g burro morbido
2 uova
350 gr uvetta
15 g semi finocchio ( io nonli ho messi)
50 gr pinoli ( io ho messo pistacchi)
50 gr acqua fiori d'arancio
50 gr canditi
mezza bustina di lievito per dolci

Impastare farina zucchero uova lievito acqua fiori arancio e burro. Io ho fatto l'impasto nel bimby, per qualche secondo a vel 6, ma si può fare anche in un robot da cucina. Poi ho aggiunto gli altri ingredienti a mano. I canditi l'uvetta i pinoli  possono essere sostituiti con nocciole, gocce di cioccolato, io ho messo anche pistacchi.
Dividete l'impasto in 2 parti, o come ho fatto io in 6, dando forma a cupola. Metteteli su una placca da forno rivestita con carta forno e incidete un triangolo . Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 50 minuti circa.

Buona merenda 
Fraa

                         

venerdì 4 maggio 2012

Parmigiana di melanzane


Questa è una delle ricette di famiglia, una mia zia ci metteva anche la mortadella...Non è un piatto dietetico, però fa subito festa, convivialità, insomma un piatto da condividere, più siamo meglio stiamo =) poi se si è insieme anche nella preparazione è il massimo ;)
Devo dire che vista la mia pigrizia e la ricchezza del piatto non lo preparo spesso, soprattutto perchè rispetto la preparazione classica friggendo le melanzane, sia in pastella che solo passate in farina e uova.

INGREDIENTI:

3 melanzane
circa 400 g di mozzarella (se è di più meglio)
sugo di pomodoro
parmigiano
2 uova
farina q.b.



PROCEDIMENTO:

questa volta ho fritto le melanzane dopo averle passate nella farina, poi nell'uovo dove ho messo un pochino di sale e pepe.
Ho preparato un sugo di pomodoro semplicissimo, con uno spicchio d'aglio e del basilico.
Una volta pronte le melanzane ho proceduto così: nella teglia ho messo un pochino di sugo, uno strato di melanzane, sugo, mozzarella, parmigiano.
Ho continuato così fino ad esaurimento degli ingredienti, poi ho infornato a 180° per circa 45 minuti.
Ho poi lasciato riposare la parmigiana nel forno spento prima di mangiarla.
Questa pietanza secondo me dà il meglio di sè da tiepida =)
Buon appetito!

-sere-

sabato 7 aprile 2012

Colomba con Lievito Naturale





Avevo già postato la ricetta della colomba, ma con lievito di birra; dal momento che da qualche mese mi sono di nuovo innamorata del lievito naturale, ho pensato che quest'anno non potevo proprio rinunciare a usarlo per questo dolce tipico che da qualche anno preparo da me =)
Ovviamente i tempi si allungano, ma ne vale la pena ;)

INGREDIENTI:

primo impasto
  • 175 g di lievito naturale
  • 125 g di zucchero
  • 100 g di tuorli
  • 190 g di acqua tiepida
  • 135 g di burro
  • 500 g di manitoba
secondo impasto

  • 1 impasto
  • 125 g di zucchero
  • 10 g di miele
  • 50 g di acqua tiepida
  • 100 g di tuorli
  • 250 g di farina 0
  • un pizzico di sale
  • 125 g di burro
  • canditi
  • vaniglia, scorza di arancio e limone
glassa

  • mandorle dolci
  • armelline (non le ho usate perchè non so dove reperirle)
  • 150 g di zucchero
  • albume
  • granella di zucchero
  • zucchero a velo

PROCEDIMENTO:

1-
rinfrescare almeno un paio di volte il lievito, poi stemperarlo con l'acqua; lavorarlo con metà dei tuorli e lo zucchero.
Appena il composto si presenta omogeneo unire la farina; appena l'impasto si sarà asciugato aggiungere il resto dei tuorli.
Terminare con il burro morbido aggiunto a pezzetti.
Coprire l'impasto con della pellicola, poi lasciarlo lievitare per 12 ore almeno.

2-
lavorare per qualche secondo l'impasto lievitato, poi aggiungere il miele, l'acqua e metà dei tuorli.
Dopo qualche minuto unire la farina, poi il resto dei tuorli come per il primo impasto.
Quando l'impasto avrà preso nervo aggiungere il sale, gli aromi eventualmente i canditi ( o gocce di cioccolato oppure i canditi frullati precedentemente con lo zucchero), il burro morbido a pezzetti.
Lasciar riposare l'impasto circa un'ora, poi dividerlo in due e formare le colombe direttamente negli stampi.
Coprire con pellicola e lasciar lievitare circa 5 ore (comunque fino a un cm dal bordo).

3-
preparare la glassa frullando le mandorle con lo zucchero e l'albume necessario ad ottenere una crema morbida, che andrà spalmata con molta delicatezza sulle colombe.
Guarnire con mandorle non sbucciate, granella di zucchero e zucchero a velo.

Infornare a 190° per circa un'ora ( coprire con dell'alluminio se la superficie colora troppo in fretta).
controllare comunque la cottura con un coltello.

Buona Pasqua!


venerdì 9 marzo 2012

Insalata di finocchi, arance e olive


Questo contorno lo preparava mia mamma per papà. Devo ammettere che non l'ho mai considerato un granchè =) ma mi sono ricreduta ;)

INGREDIENTI:

arance succose
finocchio
olive nere
sale
pepe
olio EVO

PROCEDIMENTO:

pulire il finocchio e tagliarlo molto sottile;pelare a vivo l'arancia e dividerla in spicchi- io l'ho fatto direttamente sulla ciotola di servizio così ho recuperato il succo- unire le olive, condire con olio, sale e un pizzico di pepe.
Buon appetito!

-sere-

mercoledì 7 marzo 2012

Orecchiette (o strascinati) con le cime di rapa


Ho scoperto da poco che le orecchiette vengono anche chiamate "strascinati" per il movimento che si fa per dar loro la forma.
L'altro giorno mio marito ha comperato le cime e mi ha chiesto di preparare qusto piatto tipico pugliese-le orecchiette questa volta sono confezionate, non mi sono ancora cimentata, ma è tra le cose da fare =).

INGREDIENTI:

500 g di orecchiette
1 kg di cime
aglio
peperoncino
acciughe

PROCEDIMENTO:

pulire le cime conservando solo le parti apicali e più tenere.
Mettere a bollire l'acqua, salare poi tuffare cime e orecchiette e cuocere circa 18'-se sono fresche ci vuole qualcosa in meno.
Nel frattempo scaldare l'olio in una padella capiente, far imbiondire lo spicchio d'aglio e sciogliere un paio di filetti di acciuga, unire il peperoncino e far insaporire qualche minuto.
Scolare, infine, pasta e cime e ripassarle in padella.
Buon appetito!

-sere-

lunedì 5 marzo 2012

Rustico


Ennesima ricetta della mia famiglia, in particolare di una mia zia molisana.

INGREDIENTI:

pasta sfoglia o pasta brisée
250 g di ricotta
2 uova
parmigiano
scamorza stagionata
mozzarella
salame napoletano o salsiccia secca
prosciutto cotto
pepe e sale q.b.

PROCEDIMENTO:

stendere la pasta in una teglia, bucherellarla poi aggiungere la farcia ottenuta mescolando i salumi e i formaggi tagliuzzati, le uova, la ricotta, sale e pepe.
Volendo si può coprire con altra pasta oppure lasciare la farcia libera e infornare a 180° fino a che la pasta non è dorata e la farcia rassodata.
Lasciare riposare un po' il rustico, prima di porzionarlo;si può mangiare sia caldo che freddo, adattissimo a pic-nic o buffet =)

Buon appetito!

-sere-

sabato 3 marzo 2012

Tiramisù della mamma


Questa versione alleggerita del dolce più famoso del mondo è una ricetta della mia mamma, io l'ho poi rivisitata in due versioni :una per adulti e una per bambini, ma andiamo con ordine!

INGREDIENTI:

250 g di ricotta
250 g di mascarpone
3 uova
250 g di zucchero
maraschino
-savoiardi
caffè
oppure
-oro saiwa
latte
nesquik
cacao amaro

PROCEDIMENTO:

lavorare ricotta e zucchero, unire le uova, infine il mascarpone lavorando bene per eliminare tutti i grumi.
Lasciar riposare la crema in frigo e preparare le bagne:
mescolare caffè, un goccino di latte e del maraschino per i savoiardi;
latte, cacao amaro, nesquik e un goccino-ino di maraschino (che non fa male) per i biscotti secchi.
Ora inzuppare i due tipi di biscotti, alternarli a strati con la crema, finire con del cacao amaro e tenere in frigo un paio d'ore a insaporire.

Volendo si possono anche pastorizzare le uova per stare super sicuri anche se si volesse preparare il dolce d'estate.
Si procede così:
si scalda lo zucchero con qualche cucchiaio di acqua fino a raggiungere la temperatura di 121°, poi si versa a filo sulle uova messe a montare.Le uova sono pronte quando la crema montata è fredda.
A questo punto unire ricotta e mascarpone e lavorare il tutto.
Buon appetito!

-sere-

giovedì 19 gennaio 2012

Pane zichi


Questo tipo di pane viene fatto in Sardegna, in un paese che si chiama Bonorva, vicino al paesino ancora più più più piccolo in cui è nato mio padre.
Ci sono alcune variante su come cuocere questo pane, che ha tra l'altro la qualità di conservare in cottura la sua consistenza.
La ricetta più antica è quella di farlo cuocere in abbondante acqua salata con un battuto di lardo e delle costine di maiale...un'altra variante è quella di farlo cuocere sempre in acqua salata con delle verdure...
a casa mia si è sempre fatto cuocere in un gustoso brodo di pecora e poi condito con del formaggio grattuggiato!
Bè certo reperire questo tipo di pane non è semplice....ci vuole un bel viaggetto in sardegna...che ne dite?

Buon appetito
Fraa

martedì 27 dicembre 2011

Panettone con lievito di birra


panettone.jpg


Panettone con lievito di birra, se anche voi, come me, non avete lievito madre , ecco la soluzione :D
Questa ricetta mi è stata gentilmente passata da nostra signora dei lievitati, Sere ihihihihihh
Come la sua ricetta della colomba ... anche questa del panettone si è rivelata un successo!!!

Ingredienti :

per 1,5 kili di prodotto

Passaggio 1

75 g di farina 00
8 g di ldb
40 g di acqua

Passaggio 2

125 g del primo impasto
90 g di farina 00
60 g di manitoba
15 g di ldb
45 g di zucchero
2 uova
40 g di burro

Passaggio 3

tutto l'impasto n° 2
180 g di farina 00
120 g di manitoba
120 g di zucchero
2 uova
2 tuorli
4 g di sale
8 g di miele
115 g di burro
vaniglia
limone
arancia
canditi o gocce di cioccolato

Passaggio 1- impastare e lasciar lievitare fino al raddoppio

Passaggio 2- lavorare il primo impasto unendo le uova e il lievito; quando l'impasto è asciutto unire la farina; una volta assorbita, unire lo zucchero, poi il burro morbido poco per volta.
Lasciar lievitare fino al raddoppio.

Passaggio 3- lavorare il secondo impasto con le uova intere, il miele e la farina, una volta asciutto e incordato l'impasto unire i tuorli, poi lo zucchero e il sale.
Aggiungere infine il burro morbido poco per volta, poi i canditi o le gocce e gli aromi, io ci ho messo cioccolato fondente e cioccolato bianco.
Lasciar riposare 30 minuti, poi dividere l'impasto negli stampi. 

Coprire e far lievitare appoggiandoli sulla teglia del forno per spostarli facilmente senza doverli maneggiare.
Lasciare nel forno con la luce accesa, quando sono arrivati quasi al bordo degli stampi accendo senza spostare la teglia, incidere a croce la superficie con molta delicatezza, (usare le forbici),  e mettere al centro una nocina di burro.
Cuocere a 200° per 10 min, poi a 180° fino a cottura, che dipende dalla grandezza degli stampi,  50' per lo stampo da 1,5 kg.

I miei li ho messi in 2 stampi da 750g e come cottura più o meno mi ci sono voluti 40 minuti.Una volta cotto infilzare alla base uno o due ferri da calza o stecchi da spiedini e far raffreddare a testa in giù.
Sopra ho sciolto del cioccolato bianco che mi era avanzato e ci ho messo anche scaglie di mandorle.
Si può lasciare anche così, oppure con la classica glassa di zucchero e mandorle, spazio alla fantasia!!!

giovedì 1 dicembre 2011

Strozzapreti fatti a mano


INGREDIENTI:
1 kg di farina 0
2 uova
sale
500 g di acqua circa


PROCEDIMENTO:
mettere la farina a fontana sulla spianatoia, formare un cratere al centro in cui rompere le uova, spargere un pizzico di sale intorno ad esso, poi iniziare a lavorare aggiungendo poco per volta l'acqua necessaria ad ottenere un impasto sostenuto ma malleabile, classico della pasta fresca.A questo punto stendere l'impasto-si può anche dividerlo in più parti - stenderlo in una sfoglia di circa 3 mm, ricavare delle strisce di circa 2 cm, poi prendere ogni striscia e arrotolarla tra le mani con un unico movimento dal palmo alle dita, spezzare il pezzetto di pasta arrotolato e continuare così con tutta la striscia.
Tenere gli strozzapreti per infarinati e larghi su un vassoio mentre si preparano per non farli attaccare l'uno all'altro.
Se non si usano tutti si possono tranquillamente congelare e tenere pronti all'occorrenza.
Io li ho conditi con un sugo di finghi misti e salsiccia, ovviamente qualsiasi tipo di condimento è ottimo!
Provate a farli anche voi, sono davvero semplici =)

-sere-

martedì 8 novembre 2011

Patate e fagiolini al pesto!



Sono giornate tristi per la mia regione, i posti dove sono cresciuta in questi giorni sono stati sepolti da quell'onda incredibile di acqua e fango.. vicino al rio Fereggiano c'è la mia scuola delle medie, vicino al Bisagno la scuola delle superiori... nel vedere in televisione quei video vi dico la verità mi si è stretto il cuore, al pensiero di quelle persone che sono morte, quelle povere bambine ...persone che hanno lavorato una vita per poi ritrovarsi con niente!! Per fortuna la mia famiglia e tutti i miei parenti non hanno avuto danni solo tanta paura! E pensate me nel sapere i miei genitori per strada quella mattina, bloccati su un autobus e poi fatti scendere per arrivare a casa dopo ore per fortuna sani e salvi e ancora inconsapevoli di quanto stesse succedendo in altre zone della città!



Oggi posto una ricetta proprio della Liguria, semplice con tutto il gusto della tradizione!
Fate bollire in abbondante acqua salata patate e fagiolini, dopodichè condite con abbondante pesto!



Speriamo esca presto il sole!

vacanze Genova.jpg

Fraa

venerdì 28 ottobre 2011

Piada dei morti




Ricetta tipica romagnola di questo periodo, si prepara in genere fino a dicembre.
Ovviamente, essendo una ricetta tradizionale, ce ne sono diverse varianti, si tratta comunque di uno dei tanti modi di arricchire una semplice pasta da pane quando ce lo si poteva permettere solo in alcuni periodi dell'anno.

Ingredienti:500 g di pasta da pane
1 uovo
1 cucchiaio di strutto-nostrano, in alternativa un cucchiaio di olio EVO
poco zucchero
uvetta
mandorle
noci
pinoli
volendo ciliegie candite

Procedimento:ammollare l'uvetta dopo averla ben lavata; nel frattempo lavorare la pasta da pane già lievitata-sarebbe l'ideale prepararla la sera prima usando pochissimo lievito- unire l'uovo, lo zucchero-non troppo perchè il dolce lo darà l'uvetta e lo sciroppo finale- infine lo strutto.
Aggiungere l'uvetta ben strizzata e leggermente infarinata.
Una volta pronto l'impasto metterlo a lievitare ben coperto con una pellicola.
Ora si può dividere l'impasto in porzioni o preparare un'unica torta: ungere leggermente la teglia, mettervi l'impasto poi spianarlo con le mani cercando di avere uno spessore uniforme-anche qui, c'è chi la fa molto alta chi più bassa, noi preferiamo questa versione.
Coprire con della pellicola e lasciar lievitare una mezz'oretta circa, poi incastonare per bene la frutta secca sulla superficie e infornare a 190° per 15-20 minuti-prova stecchino.
Appena cotta spennellare la torta con uno sciroppo di acqua e zucchero e rimettere in forno spento ad asciugare.
Per conservarla basta tenere la torta in un sacchetto di plastica per alimenti.

-sere-

sabato 2 luglio 2011

Tagliatelle integrali alla maniera della Sesta


Ovvero ricettina della nonna paterna di mio marito =)
Fiori e zucchina sono del loro orto ;)

Ho preparato le tagliatelle con 4 uova e circa 400g di farina integrale, sale e un goccio di olio.
poi ho pensato al sughetto, velocissimo facendo appassire un po' di cipolla con dell'olio e un pochino di dado vegetale (bimby), poi ho grattugiato una zucchina e tagliuzzato 3 fiori, ho unito qualche pomodorino e portato velocemente il tutto a cottura.
Ho infine cotto le tagliatelle poi le ho ripassate in padella col sughetto.
Squisite!

Anche questa ricetta partecipa al nostro contest "Zucchine in fuga" =)

-SERE-