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venerdì 31 dicembre 2010

Zuppa di yogurt e salmone e buon anno!!!!



Cosa buttiamo di questo 2010???

Avrei una lunga lista e attendo sempre che l'anno nuovo faccia pulizia :-)

Come si dice??? La speranza è l'ultima a morire !!!

Auguro a tutti i miei amici un fantastico 2011!!!!!

Questa zuppa è decisamente la più buona che io abbia mai mangiato, la faccio spesso e viene regolarmente

spazzolata.

Ingredienti x 4 persone

700g patate
1 cipolla bianca grossa
6dl latte fresco intero
6dl brodo vegetale
100g yogurt intero denso
100g salmone affumicato (io uso quello in scatola tipo riomare)
un ciuffo aneto o finocchio selvatico o finocchio (dipende da cos'avete a portata di mano)
3 cucchiai olio extravergine
sale-pepe q.b.
crostini (tanti xchè vanno che è un piacere)

Lavate le patate,sbucciatele e tagliatele a fettine sottili. Pulite la cipolla e affetatela.
Tritate l'aneto o il finocchio e tagliate a listarelle il salmone.
Mettete in un contenitore il salmone con l'aneto tritato.
Fate soffriggere la cipolla e l'olio. Dopo qualche minuto aggiungete le patate e lasciatele insaporire a fuoco basso.
Salate e pepate;aggiungete il brodo e il latte,lasciate cuocere sempre a fuoco basso x 30 minuti circa. (Quando si vede questo miscuglio fa un pò senso....ma non preoccupatevi il risultato vi sorprenderà).
Frullate la zuppa,fino a ridurla in crema (se potete direttamente in pentola col minipimer).
Sempre in pentola aggiungete il salmone e l'aneto,amalgamate lo yogurt e scaldate la zuppa senza farla bollire.
Regolate di sale e pepe.
Servitela con i crostini!


Tratta da "sale e pepe" .
Calorie 330 a porzione

Ale

mercoledì 29 dicembre 2010

Finocchi vestiti



Alzi la mano chi non ha mangiato troppo nei giorni scorsi......,giusto per disintossicarmi sto preparando i croissant ihihihihihiihhi
Questa è una ricetta che ho già fatto tempo fa, preso spunto come capita spesso da "Sale e Pepe".

Ingredienti :

4 finocchi di media grandezza
100 g speck a fette
100 g fontina
pangrattato
burro

Lessate i finocchi e lasciateli intiepidire,tagliateli a metà.
Affettate sottile la fontina.
Allargate delicatamente le foglie dei finocchi e inserite all'interno le fettine di formaggio.
Avvolgete i finocchi con le fette di speck.
Passate i finocchi nel pangrattato, disponeteli in una pirofila e cospargeteli con qualche fiocchetto di burro.
Infornate a 200° x 10 minuti ,(lo speck deve risultare croccante), al limite accendete il grill x un pò.

P.s. meglio lasciarli raffreddare prima di azzannarli.....rischio ustione violenta

Ale

giovedì 23 dicembre 2010

Buone Feste!!!!


Da parte nostra tanti auguri!!!


Ringrazio Fraa (dormiglia), Sere (tosca) e Paola (Popa), senza di voi questo blog non avrebbe senso...

Auguro alle mie amiche un felice Natale e uno stupendo anno nuovo, questi ultimi mesi sono

stati fantastici insieme a voi :-)))

Tantissimi auguri anche alla nostra Brii ,(nei mesi fantastici sei compresa anche tu

ovviamente!).

Mi raccomando impegnatevi e studiate bene i menu delle feste che poi vi metto

il voto e vi faccio andare a Hell's Kitchen......ahahhahah

Ale




Pasta profumatissima


Tempo fa mi hanno portato dei funghi porcini appena colti...Alcuni son riuscita ad usarli freschi, altri li ho fatti seccare altri ancora li ho congelati....Quelli congelati secondo me sono quelli che si mantengono meglio, mantengono il loro profumo e consistenza...

Navigando in internet ho trovato quindi questa ricetta da poter abbinare ai miei ultimi porcini....


INGREDIENTI:

pasta corta a piacere

funghi porcini

prezzemolo tritato

aglio

peperoncino

filetti d'acciuga

olio

panna


Se usate porcini secchi fateli rinvenire in acqua tiepida, quindi farli stufare con un po' d'olio e un po' della loro acqua d'ammollo filtrata...Tritare il prezzemolo, i filetti d'acciuga, l'aglio e il peperoncino..con un po' d'olio amalgamate il tutto come una salsina.

Cotta la pasta, scolarla e condirla con i funghi e la salsina..

Un profumo irresistibile!!!!!

lunedì 20 dicembre 2010

Mousse di caprino con insalata di cipolle


Insomma oramai lo sapete, ho la mania delle ricette di http://www.altopalato.it/...

Un sacco di nuove idee e poi le ricette davvero sono gustosissime...

Questa che vi sto proponendo è un antipasto, molto leggero e raffinato.


INGREDIENTI PER 4 PERSONE:


300 gr di caprino

300 gr di cipolle assortite (rosse, bianche...)

prezzemolo tritato

basilico fresco

7 cucchiai di olio extra vergine

1 cucchiaio di aceto di vino bianco

100 gr di sale grosso

sale e pepe


Cospargere una placca da forno con il sale grosso, adagiarvi le cipolle lavate ma non sbucciate e cuocerle in forno preriscaldato a 180 gradi per 40 minuti o finchè non risultano tenere. Toglierle dal forno e tagliarle finemente.

Tritare separatamente il basilico e il prezzemolo.

In una ciotola mettere un pizzico di sale e pepe, l'aceto e mescolare bene per far sciogliere il sale, quindi unire 5 cucchiai di olio, sbattere per ottenere un'emulsione con la quale si condiscono le cipolle. Cospargere col prezzemolo tritato.

In una terrina lavorare il caprino con olio, pepe e il basilico.

Impiattare servendo il caprino con contorno le cipolle...


Io non adoro le cipolle, ma questo modo di cottura devo dire che le rende molto leggere e poi i contrasti di gusto sono ottimi....ah le cipolle sercitele calde, un'ulteriore contrasto caldo e freddo ;P



mercoledì 15 dicembre 2010

Risotto Bimby gamberi e zucchine-WHB #264





INGREDIENTI:

500g di riso carnaroli o roma
2 zucchine
una manciata di code di gamberi surgelate
olio EVO q.b.
1 spicchio di aglio
circa un litro di brodo
sale
una spruzzata di vino bianco

PROCEDIMENTO:

Tritare lo spicchio d'aglio 10 sec. vel. 7
Unire l'olio e soffriggere 3 min. 100° vel.3
Inserire la farfalla, aggiungere le zucchine a cubetti e il riso, tostare 5 min. 100° vel. 2 antiorario
Sfumare col vino 1 min. 100° vel.2 antiorario
Aggiungere le code tagliate a metà e il brodo caldo (ho scaldato l'acqua poi ho sciolto un cucchiaio abbondante di dado vegetale bimby), cuocere per il tempo indicato sulla confezione a 100° vel. soft antiorario.
Aggiustare eventualmente di sale.
Servire e buon appetito!



Con questa ricetta partecipiamo al WHB in italiano presentato da super Brii.
Sempre in collaborazione con Kalyn di Kalyn's Kitchen e Haalo di Cook (almost) anything at least once.
Questa settimana ospitato da super Brii .

lunedì 13 dicembre 2010

Gulash della suocera (di Ale) =D -WHB #264




Per la ricetta ringrazio la suocera di Ale, non avevo mai mangiato il gulash, ma Ale me ne ha parlato talmente bene che mi ha ingolosita ;-)

ingredienti per 4 persone

1 kg polpa di manzo magra tagliata a cubetti
1 kg di cipolle (se possibile rosse) affettate sottili
2 cucchiaini paprika ( se si vuole più piccante aggiungere un pò di peperoncino)
chiodi di garofano-cannella-ginepro-noce moscata
brodo (in alternativa acqua e dado)
sale


procedimento

Rosolare la carne con olio e burro, salare.
Togliere la carne e far appassire le cipolle,sempre nello stesso condimento.
Quando le cipolle sono appassite, unire la carne e le spezie ,(mia suocera le mette in un garza di cotone per non farle disperdere in giro).
Aggiungere acqua e dado o il brodo.
Nella pentola a pressione cuoce in 1 ora circa.
Nella pentola normale 1 ora e mezza circa.
Se il sugo piace denso, frullare le cipolle.
Servire con riso lessato o patate.
E' più gustoso se cucinato il giorno prima.

Io l'ho accompagnato con del riso thai pilaf cotto nel cestello del bimby :-)

buonissimo ed è piaciuto molto anche ai bimbi!!
ancora mille grazie suocera di Ale =))



Con questa ricetta partecipiamo al WHB in italiano presentato da super Brii.
Sempre in collaborazione con Kalyn di Kalyn's Kitchen e Haalo di Cook (almost) anything at least once.
Questa settimana ospitato da super Brii .


sabato 11 dicembre 2010

Minnie chocolate pops





Ecco un altro mio pasticcio!
Settimana scorsa è stato il compleanno della mia bimba, e quest'anno voleva tutto decorato con Minnie! Cercando cercando in rete ho trovato delle cake pops di Bakerella, e così ho preparato queste Minnie pops
Ho preparato l'impasto dei Topini alieni,
una vaschetta di philadelphia
una 30 di biscotti al cioccolato
un cucchiaio colmo di nutella
dei piccoli dischi di cioccolato , io ho usato i classici soldini di cioccolato, taglia più piccola
zuccherini a forma di cuore
bastoncini di legno, quelli da spiedino
una tavoletta, grossa, di cioccolato fondente

Ho sbriciolato i biscotti e poi li ho amalgamati al philadelphia e alla nutella, verrà un impasto morbido, a questo punto l'ho messo in frigo a rassodare, dopo una mezzoretta era pronto per essere lavorato.
Ho fatto delle palline, la grandezza deve essere proporzionata ai dischetti, che poi ho messo per formare le orecchie , le ho infilzate con i bastoncini di legno e rimesse in frigo.
Nel frattempo ho sciolto il cioccolato.
Ho ripreso le palline e una ad una le ho immerse nel cioccolato fuso, messo un cuoricino in ogni angolo di orecchio per formare il fiocchetto classico di Minnie...
Io le ho usate come decorazione per la torta, un'altra idea potrebbe essere infilazare i bastoncini in un cubo di polistirolo...
Chi ha le manine fatate e quindi brava a decorare si può fare anche tutta la faccia di minnie con i pennarelli da pasticceria!



lunedì 6 dicembre 2010

Finocchi brasati alle olive e speck - WHB #263




Da bambina i finocchi cotti non li volevo neanche sentire nominare.....ma si sa crescendo si cambiano gusti, e cucinare i proprio piatti porta anche a mangiare cose che prima non andavano proprio giù!
Questi finocchi sono gustosi e delicati allo stesso tempo!

ingredienti per 4 persone:
un kg di finocchi puliti
uno scalogno
2 cucchiai di olive, io ho usato quelle taggiasche
40 g di speck una fetta sola
mezzo bicchiere di vino bianco
mezzo mestolo di brodo
olio sale, pepe per chi lo desidera

Ho messo in padella uno scalogno tagliato sottile con lo speck tagliato a striscioline, fatto saltare per qualche mintuo e poi ho aggiunto i finocchi e le olive, sfumato con un pò di vino bianco, e infine aggiunto del brodo, io ho usato del brodo di carne avanzatomi dalla sera prima, lasciato cuocere per una mezzoretta.
Provateli sono ottimi!

Con questa ricetta partecipiamo al WHB in italiano presentato da super Brii.
Sempre in collaborazione con Kalyn di Kalyn's Kitchen e Haalo di Cook (almost) anything at least once.
Questa settimana ospitato da Kristina di Tutto a occhio.




venerdì 3 dicembre 2010

Risotto porcini e uva - WHB #262



Ancora un risotto...ne vado proprio matta per cui cosa di meglio potrei proporvi? :D

Appena trovo un abbinamento nuovo lo faccio subito mio...

Il procedimento è sempre quello...soffrittino di cipolla o scalogno tritati, tostatura del riso e sfumatura col vino bianco...brodo per cuocere ;D

A metà cottura si buttano i porcini e alla fine mantecare il tutto con del burro e grana grattuggiato abbondante mescolando i chicchi d'uva tagliati in quattro parti, io ne ho messi 5...
Semplicemente divino!!!!!

Anche con questa ricetta partecipiamo al WHB #262 sul blog di Brii .



lunedì 29 novembre 2010

Risotto al basilico e brie



Continuo a tener fede al mio patto, quindi eccomi con un'altra ricetta di Altopalato.
Naturalmente un ristotto....Delicato al gusto e gustoso allo stesso tempo.
Dalla ricetta originale ho fatto qualche cambiamento all'ultimo per mancanza di ingredienti, ma sicuramente alla prossima seguirò alla lettera.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
250 gr di riso Carnaroli
80 gr di basilico
10 gr di pinoli (che all'ultimo ho notato che erano scaduti)
1/2 cipolla
50 gr di brie
50 gr di burro
brodo di carne
1/2 bicchiere di vino bianco secco
grana grattuggiato
Per il procedimento è sempre la stessa solfa. Soffriggere la cipolla con 20 gr di burro, tostare il riso e sfumarlo col vino bianco; portare quindi a cottura aggiungendo il brodo poco a poco.
Togliere dal fuoco il rico ancora morbido e al dente, aggiungere il burro rimasto, il brie e il basilico frullato coi pinoli e una fettina di brie. Mescolare il tutto e coprire per far mantecare qualche minuto. Servirlo caldo.
Per una nota di colore (io non ho colorato), versare in un tegame un mestolo di brodo, aggiungere un pizzico di zafferano e farlo ridurre. Distribuire un pochino nel piatto.

sabato 27 novembre 2010

Pizza di Gabriele Bonci radicchio tardivo di Treviso e crescenza di capra!




Ebbene sì, ennesima versione della pizza di Gabriele, la pasta base è sempre la stessa.
Devo dire che io la preferisco in versione "bianca" senza pomodoro e questa volta anzichè patate e rosmarino o zucca e crescenza di capra ho usato il radicchio tardivo di Treviso sempre con la crescenza di capra :-)))
Ho preso due cespi di radicchio tardivo di Treviso, lavati, tagliati.
Ho messo in una pentola un goccio d'olio extra vergine oliva, aggiunto il radicchio, salato e pepato.
Non farlo cuocere troppo, è bello sentire il "croccante" del radicchio quando si addenta la pizza!!!!
Steso l'impasto, ho distribuito il radicchio, e ci ho messo dei pezzi di crescenza di capra, un filo d'olio e via in forno....
Buonissssssssima :-))))

Ale

lunedì 22 novembre 2010

Risotto con le seppie e olive nere- WHB #261



.....non si finisce mai di imparare, provare, testare....come potete vedere abbiamo fatto dei cambiamenti nello stile del blog :-)
Abbiamo ancora da sistemare alcune cose, tra cui il blogroll ,(mi scuso con Voi lo inserirò al più presto),abbiate fiducia!!!!!

La ricettina di oggi è un buon risottino con le seppie, olive nere e zafferano e con cui partecipo alla bellissima iniziativa di super Brii !!!!

WHB Weekend Herb Blogging , lei ha voluto fortissimamente questa iniziativa in italiano ed eccoci accontentate!!!
Un ringraziamento grandissimo a Kalyn di Kalyn's Kitchen e Haalo di Cook (almost) anything at least once.

Ingredienti x 4 persone :
360 g riso
400g seppie
una manciata di olive nere denocciolate
1 bustina zafferano
mezza cipolla
brodo vegetale
mezzo bicchiere Vermentino di Sardegna
olio extra vergine oliva
prezzemolo tritato
sale

Pulite le seppie, tagliatele a listarelle.
Fate soffriggere la cipolla tritata con olio extra vergine oliva.
Unite le olive, le seppie e fate saltare x 1 minuto circa.
Aggiungete il riso fatelo sfumare col Vermentino.
Continuate la cottura con il brodo.
Cinque minuti prima di terminare la cottura, aggiungete lo zafferano sciolto con un pò di brodo.
Spolverate con prezzemolo tritato e servite.

Ale

giovedì 18 novembre 2010

Lumache sprint



Lumache sprint perchè hanno il peperoncino!
Non avete mai mangiato le lumache???
Mia madre le fa bollite e poi condite con olio e peperoncino o pepe nero, oppure in tegame con sugo di pomodoro e patate...bè inutile dirvi che mi piacciono, ihihih !!!!

sabato 13 novembre 2010

Risotto al raschera




Era da un pò che volevo provarlo, non avevo neanche mai assaggiato il raschera, e devo dire che mi è piaciuto!
Ho tritato una cipolla e l'ho fatta soffriggere fino a doratura, poi ho aggiunto circa 350 g di riso, io ho usato parbloide, e fatto tostare, sfumato con un bicchiere di vino bianco, e proceduto alla cottura con del brodo di carne...
Una volta cotto ho mantecato con circa 100 g di raschera e una noce di burro...
Delizioso!

giovedì 4 novembre 2010

Pizza napoletana


Direttamente dalla trasmissione "piacere pizza", il maestro pizzaiolo Antonino Esposito conduce una rubrica dalla sua pizzeria sulla vera pizza napoletana!
pochi, ma ottimi, ingredienti, non troppo lavoro, ma riposo e pazienza e diversi consigli per ottenere una buona
pizza anche in casa, col cornicione! ingredienti
1 litro di acqua
un po' di criscito, o lievito madre (aiuta a rendere più digeribile l'impasto)
4-5 g di lievito di birra fresco
50 g di sale
1700g di farina 00 circa
possibilmente forno a legna
procedimento
versare l'acqua in una ciotola capiente o in una planetaria.
sciogliervi il criscito-o nel mio caso pasta di riporto (anche se non è lo stesso)- e iniziare ad aggiungere farina poco per volta.
quando si inzia ad ottenere una pastella densa aggiungere il sale, poi unire lavorando il resto della farina, lavorando per ottenere un impasto morbido, ma strutturato.
finire di lavorare sulla spianatoia, unendo se serve dell'altra farina- a me stavolta ne è avanzata circa 50g.

-lavorare una decina di minuti in totale, poi formare la classica palla,in questa fase sarà a buccia d'arancia, coprirla con un telo umido e lasciarla riposare per 20-30 minuti.

-rilavorare per qualche minuto l'impasto, riformare la palla, ora liscia, e lasciar riposare di nuovo per altri 20-30 minuti.

-a questo punto spezzare l'impasto in pezzature da circa 180 g nel caso di un forno casalingo o del fornetto ferrari;io li faccio di circa 250g perchè le cuocio nel forno a legna.

-chiudere ogni pezzatura a palla e metterle a riposare in un contenitore per minimo 6 ore-io lascio riposare circa 18 ore.

prendere ogni palla di impasto e stenderla con le mani cercando di allungare l'impasto senza toccare il cornicione, che resterà più spesso e crescerà in cottura.

il maestro suggerisce per le prime volte di aiutarsi con una ciotola di alluminio rovesciata per stendere l'impasto, accarezzandolo dall'interno verso l'esterno sempre stando attenti al cornicione.
nel caso della cottura nel forno casalingo sarebbe meglio usare una pietra refrattaria.
condire ogni disco di pasta poi infornarlo.

-sere-

martedì 2 novembre 2010

Pastiera napoletana




Dolce tipico del sud, che ha mille varianti ma che non si dimentica e ottiene sempre un successone
in particolare, questa è la ricetta usata da anni da mia nonna, e di conseguenza da mia madre e mia zia, e ora da me.
è una versione "raffinata", perchè grano e canditi sono frullati, a noi piccoli non sono mai piaciuti, così per accontentarci nonna ha pensato bene di escogitare questo barbatrucco
ingredienti
per la frolla
500g di farina
200g di zucchero
200g di burro o strutto
3 uova
scorza di limone
un pizzico di sale
per la farcia
580g di grano cotto
300g di latte
30g di burro o strutto
7 uova
3 tuorli
600g di zucchero
700g di ricotta di pecora asciutta
2 bustine di vanillina
due fialette di fiori d'arancio
150g di canditi
un pizzico di cannella
procedimento
ho preparato due dosi di frolla perchè ho fatto tortine più piccole, quindi la frolla non era sufficiente,ho messo tutti gli ingredienti nel boccale 3 min.vel.spiga
ho raccolto la frolla a palla, messa nella pellicola e in frigo.
dopodichè ho preparato la farcia.
ho messo nel boccale il grano con il latte e il burro 20 min.100°vel.3
una volta diventato crema, ho aggiunto i canditi e gli aromi
e ho frullato il tutto 20 sec. vel.5-7
ho lasciato raffreddare, poi ho unito lo zucchero e la ricotta 20 sec. vel.4
e le uova e i tuorli con le lame in movimento 10sec. vel.5
ho steso la frolla nelle teglie,ho versato un po' di ripieno,formato la griglia
e infornato a 180° per circa un'ora, in ogni caso fino a che la
pastiera colora e la crema si asciuga un po'.

una volta sfornata e raffreddata ho spolverizzato con zucchero a velo.

-sere-

giovedì 28 ottobre 2010

Tagliatelle con trevisana e crema di taleggio



In questi giorni oramai autunnali si ha voglia di coccole, al diavolo la dieta.... :D...Girovagando in internet ho trovato quest'altro sito molto carino, La pentola delle Meraviglie, da dove ho preso spunto per questo primo... l'ho un po' modificato secondo i nostri gusti ma è comunque molto godurioso.

INGREDIENTI:
200 gr di pasta fresca
200 gr di taleggio
delle foglie di trevisana
50 gr di pancetta a cubetti
1 scalogno
un bicchiere di latte
60 gr di parmigiano
olio extra vergine
sale e pepe

Tagliare a pezzi il taleggio e farlo sciogliere a bagno maria con il latte (la ricetta originale diceva panna)...togliere dal fuocoe aggiungere il parmigiano (sempre la ricetta originale consigliava anche un paio di cucchiai di besciamella e un tuorlo).
In una padella far rosolare la pancetta senza condimento, togliere dalla padella aggiungere un filo d'olio e lo scalogno tritato, l'insalata tagliata a listelle e far saltare a fuoco vivo per qualche minuto, salare, pepare e unire la pancetta. Cuocere la pasta e condire con la pancetta, la trevisana e la crema di taleggio, saltando per un minutino in padella.




Il primo era coccoloso per cui Roby ha pensato bene di preparare anche il secondo più che coccoloso... funghi trifolati con un pugno di polentina taragna e tartare di carne trita condita con olio sale e pepe.... Il tutto innaffiato con un buon rosso di Valtellina... ADORO L'AUTUNNO!!!!!

mercoledì 27 ottobre 2010

Orata al cartoccio




Ricetta che sicuramente tutti conoscono, secondo gustoso e leggero...ricorda il mare, gustata su una terrazza con un bel bicchiere di vino bianco frizzantino ghiacciato....l'ideale.
Molto semplice, in un foglio di carta di alluminio ci adagiate l'orata e poi iniziate a cospargerla con un po' d'olio extra vergine, del vino bianco (lo stesso che avete nel bicchiere ghiacciato :D), uno spicchio d'aglio tagliato a fettine sottili, pomodorino, olive nere taggiasche, basilico fresco e una bella fetta di limone nella pancia.... infornate per circa mezz'ora alla massima temperatura....

martedì 26 ottobre 2010

Tagliatelle con tonno e crema di melanzane


Mi sono presa quest'"impegno" e mi sto impegnando per portarlo a termine.
Le ricette di Altopalato sono davvero molto sfiziose, ovvio che ho scelto tra quelle che più si avvicinano ai nostri gusti e quelle più facili da preparare...
Con l'inizio dell'autunno mi piace rimettermi ai fornelli e sperimentare, questo week end poi mi è stato molto d'aiuto in questo senso, con un tempo uggioso che fa voglia solamente di starsene a casa...fra il plico di stampate, Roby ha scelto questa perchè ha voglia di pesce...

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
250 gr di tagliatelle caserecce oppure di maltagliati (previsti in realtà dalla ricetta)
100 gr di tonno sott'olio
2 melanzane di dimensioni medie
200 gr di pomodori maturi e sodi
1 spicchio d'aglio
qualche rametto di timo e maggiorana (io ho usato quelli secchi)
1 mestolino di brodo vegetale
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe

Spuntare le melanzane, lavarle, sbucciarle (tenere da parte la buccia di melanzana) e tagliarle a dadini, immergerli in una ciotola d'acqua fredda e salata per 15/20 minuti. Tagliare la buccia della melanzana a pezzetti e scottarli in acqua salata in ebollizione e tenere da parte (io sinceramente la buccia non l'ho tenuta perchè non mi piace).

Scottare i pomodorini e privarlli della buccia e dei semi tritandoli grossolanamente. Scolare il tonno e tagliarlo a pezzettini.

In una padella con un po' d'olio, far imbiondire lo spicchio d'aglio unirvi i dadini di melanzana e rosolarli per qualche minuto, scolarli eliminando l'aglio e frullarli; rimettere la crema in padella aggiungendo un mestolino di brodo vegetale e cuocere per qualche minuto.

Intanto in un tegame mettere dell'altro olio aggiungere i pomodori cuocendoli per 2/3 minuti a fuoco vivace e unirvi quindi il tonno, la buccia della melanzana; salare e pepare e continuare la cottura per altri 2 minuti cospargendo col timo e la maggiorana.

Cuocere la pasta e condire il tutto con il sugo e la salsa di melanzana. Ottima!!! :P

lunedì 25 ottobre 2010

Malloreddus con pomodoro pancetta e crescenza

Una pasta veloce e saporita!
Mentre cuoce la pasta, mettere poco olio in padella e far saltare la pancetta a cubetti, nel frattempo spellare un pomodoro e tagliarlo a cubetti, aggiungerlo alla pancetta, per pochi minuti...Scolare la pasta e buttarla nella padella con pancetta e pomodori, aggiungere 2 cucchiaiate di crescenza, far amalgamare sempre sul fuoco in modo che la crescenza si sciolga con tutta la calma che vuole ihihi....impiattare e gustare!
Qua potete trovare una foto ravvicinata dei malloreddus ihihih

giovedì 21 ottobre 2010

Crèpes farcite



ingredienti
500g di latte
200g di farina di orzo
40g di burro
un pizzico di sale
5 uova

prosciutto cotto
scamorza affumicata a fette
galbanino a fette

buttermilk o besciamella


procedimento
preparare le crèpes secondo la ricetta del libro base
ho usato un padellino di circa 15 cm di diametro.
farcire ogni crèpes con una fetta di prosciutto e una di formaggio, arrotolarle poi disporle in una pirofila, o teglia, volendo si possono anche sovrapporre tipo cannelloni, intervallando gli strati con pezzetti di formaggio, un po' di besciamella o buttermilk, poi cuocere in forno a 180° o nell'estense, come nel mio caso, fino a far sciogliere il formaggio.
servire magari con verdura in padella o insalata.

-sere-

Penne al forno con mozzarella e pisellini


Navigando un po' tra i siti gastronomici ne ho scoperto uno molto interessante...si tratta di Altopalato.
In realtà è una scuola di cucina di Milano che vanta un'esperienza trentennale. Sono organizzati corsi di ogni genere, i principali comunque trattano cucina classica, alta cucina, cucinare il pesce e pasticceria...al termine di ciascun corso viene poi rilasciato un attestato.
Magari molti di voi già lo conoscono da molto tempo ma io non ne avevo davvero mai sentito parlare. C'è un elenco di ricette molto sfiziose e dall'elenco ne ho tirate fuori un po' che pian pianino farò. Ieri sera ho iniziato con questa che sicuramente è molto semplice e veloce oltre che sfiziosa.
INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
300 gr di penne lisce o ziti spezzati

300 gr di pomodori pelati
200 gr di pisellini surgelati
200 gr di mozzarella per pizza
1 cipolla

basilico
olio exra vergine
sale e pepe

Pulire la cipolla, lavarla e tritarla finemente, farla appassire in un tegame con poco olio e aggiungere i pomodori passati, salare, pepare e cuocere per 15/20 minuti. Prima di spegnere il fuoco aggiungere del basilico fresco tagliato a striscioline. Tagliare la mozzarella a dadini. Nel frattempo in un'altra pentola rosolare velocemente i pisellini insaporendoli con sale e pepe...versare mezzo mestolino d'acqua e lasciarli sul fuoco 10 minuti (3 per quelli surgelati). Cuocere le pennette molto al dente e condirle con un terzo della salsa di pomodoro un pochino di piselli e mezza mozzarella e una spolverata di grana grattuggiato. Distribuire in una pirofila, unta con un goccio d'olio, metà della pasta, coprirla con la salsa, i pisellini e la mozzarella rimasti e cospargela con grana grattuggiato. Fare così due o tre strati. Mettere la pirofila in forno a 180 gradi preriscaldato e gratinare per 10/15 minuti. Che dire.....noi ce la siamo spazzata a tempo zero....davvero ottima.

martedì 19 ottobre 2010

Ancora con il nastro rosa!!!!!



Qualcosa di rosa per ricordarVi il mese della prevenzione con la campagna

Nastro Rosa della L I L T .

Per tutte noi vogliamoci bene :-)



lunedì 18 ottobre 2010

Torta salata carciofi e crema di zucca



W la zucca ...se poi è del tuo orto meglio ancora.

Ingredienti :
1 rotolo pasta sfoglia tonda
4 carciofi con le spine
250g polpa di zucca
3 uova
50g di grana padano grattugiato
6 cucchiai panna fresca
100g scamorza affumicata
2 foglie salvia
1 limone
sale e pepe

Tagliare a pezzi la zucca e cuocerla a vapore x 15 minuti.
Privare i carciofi dei gambi, delle foglie esterne e punte.
Tagliarli a metà, eliminare il fieno e tuffarli in acqua acidulata con succo di limone.
Scolarli, cuocerli a vapore x 20 minuti circa. Strizzarli e passarli nel grana grattugiato.
Frullare la zucca con la panna, aggiungere le uova, la salvia tritata, il grana padano e la scamorza grattugiata, salare e pepare.
Stendere la pasta sfoglia in una teglia, distribuire i carciofi, mettere la crema di zucca.
Passare in forno a 180° x circa 40 minuti.

ps: non avevo panna fresca ho aggiunto 1 vasetto di ricotta da 100g

Rifatta ieri sera al posto della scamorza ho messo la crescenza di capra beeeeeeeeehhhhh deliziosa :-))))

venerdì 15 ottobre 2010

Le ciambelline


Qualche giorno fà ho trovato la macchinetta per fare le ciambelline stile Homer Simpson.....non ho resistito....Sono piccine picciò, una tira l'altra...
Avendo fretta le ho decorate con nutella zuccherini e zucchero a velo.
Ho usato la ricetta che ho trovato dentro la confezione
- 260g di farina
- 130g di zucchero
- 1 pacchetto di zucchero vanigliato
- 0,25 l di latte
- 3 uova
- 5 cucchiai di olio di mais
- 1 bustina di lievito per dolci

Sono veramente carine, per mettere l'impasto ho usato una caraffa con un beccuccio piccolo, se avete una bottiglia per la bagna per torte riuscirete meglio nell'impresa ihihih

giovedì 14 ottobre 2010

Millefoglie croccanti al caffè-Montersino




da tempo mi sono appassionata alla pasticceria, in particolare da quando sul canale alice di sky è iniziata la trasmissione dela maestro pasticcere Luca Montersino, che in maniera semplice e molto esaustiva insegna le tecniche e le basi dell'alta pasticceria!
le dosi sono abbondanti, io ho preparato una torta di circa 24 cm di diametro, con il resto dei semifreddi ho preparato un altra tortina.

ingredienti per il semifreddo al caffè
150 g base tiramisu pastorizzata
100 g caffè espresso
25 g nescafè
175 g meringa italiana
550 g panna montata

Per il semifreddo al mascarpone
200 g base tiramisu pastorizzata
130 g meringa italiana
335 g mascarpone
335 g panna montata

Per la finitura
300 g pan di spagna
200 g copertura al 70% cacao
100 g bagna al caffè

per la decorazione
100 g gelatina neutra
10 g caffè in chicchi
5 g caffè macinato
150 g panna montata

per la base tiramisù
(io ho raddoppiato le dosi)
100 g tuorli
190 g zucchero
60 g acqua

procedimento

-Per la base tiramisù:scaldate l’acqua con lo zucchero fino alla temperatura di 121°. Montate bene i tuorli ed aggiungete a filo lo zucchero cotto montando bene fino a raffreddamento.

-Per le sfoglie croccanti di cioccolato: stendere il cioccolato temperato allo spessore di 1 millimetro sulla carta da forno, far cristallizzare quindi coppare 5 dischi di un centimetro più piccoli rispetto al diametro della torta finale. Mettere quindi sopra un altro foglio di carta da forno ed una teglia che faccia da peso quindi riporre in frigorifero a cristallizzare completamente.
-Per il semifreddo al caffè: sciogliere il nescafè nel caffè espresso bollente quindi unire la base tiramisu pastorizzata, la meringa italiana ed infine alleggerire il tutto con la panna montata. Stratificare il semifreddo al caffè con le sfoglie croccanti di cioccolato e riporre a congelare.       

                                                              

-Preparare il semifreddo al mascarpone: unire il mascarpone alla base tiramisu pastorizzata, alleggerire il tutto con la meringa e la panna montata. In un anello di acciaio più grande dell'inserimento di millefoglie al caffè,contornato con una striscia di acetato, formare uno strato di semifreddo al mascarpone, inserire il semifreddo ghiacciato al caffè e completare l'anello con altro semifreddo al mascarpone. Finire infine con il pan di spagna inzuppato con la bagna al caffè.
Congelare il tutto, quindi smodellare dallo stampo e decorare.
Prima di mangiare il dolce tenerlo in frigo per una mezz'oretta, per dargli modo di ammorbidirsi leggermente e facilitare il taglio.

nel caso non si avesse l'acetato-come me- scaldare l'anello e sfilarlo piano piano, passando magari un coltello intorno all'anello.

-sere-

lunedì 11 ottobre 2010

Halloween mini zucchette al formaggio



E' una simpaticissima idea trovata su un bellissimo blog http://kitchensimplicity.com/ ,ho preso l'ispirazione per fare queste mini zucchette al formaggio.
Non ho fatto la ricetta originale, avevo solo Philadelphia, parmigiano e paprika.
Ho mescolato Philadelphia con un pò di parmigiano grattugiato, fatto delle palline, messe in frigorifero per 2-3 ore.
Ho passato le palline di formaggio nella paprika, ho fatto dei tagli laterale e schiacciato le palline x dare la forma di zucchetta.

Per finire avevo un gambo di finocchio l'ho infilato come picciolo.

Servitele con cracker o grissini .

Ale

Torciglioni al philadelphia con pasta madre

ingredienti
150g di pm(o 1/2 cubetto di lievito di birra)
80g di olio di semi
10g di malto
1 uovo
50g di latte
150g di acqua
50g di semola di grano duro
150g di farina 00
250g di manitoba
20g di sale
250g di philadelhpia
sale
pepe arcobaleno
semi vari

procedimento
impastare tutti gli ingredienti e lasciar lievitare
stendere la pasta in una sfoglia non troppo sottile
amalgamare il philadelphia con un pizzico di sale e una tritata di pepe arcobaleno
spalmarlo sulla pasta piegare in due stendere ancora un po'
tagliare delle strisce con la rotella dentellata
attorcigliare ogni striscia,cospargere con semi di papavero,sesamo,lino ecc

se avete tempo li lasciate riposare una mezz'oretta, altrimenti fate come me, li mettete in forno spento e cuocete a 200° fino a doratura, devono risultare croccanti

-sere-

sabato 9 ottobre 2010

Flan di trevigiano stufato al balsamico e parmigiano



Tantissime volte nei supermercati ci regalano libricini di ricette, che regolarmente vengono messi in qualche angolino e dimenticati.
Peccato!!!!
Su quello dedicato al radicchio trevigiano ho trovato questa ricetta che è stata apprezzata da tutti i commensali.

Ingredienti x 6 persone

2 radicchi trevigiani
2 cipolle bionde
200g ricotta di pecora (io ho usato quella vaccina ehmm )
3 cucchiai aceto balsamico
2 cucchiai di parmigiano
50g burro
100ml vino bianco
1 uovo
5 cucchiai pangrattato
Noce moscata
Sale ,pepe

Pelate e tritate finemente le cipolle,quindi stufatele in una casseruola con 20g di burro, quando saranno trasparenti aggiungete i radicchi tagliati a pezzettini e sfumate prima con l'aceto poi col vino.
Fate cuocere dolcemente x 10 minuti e aggiustate di sapore.

In una terrina lavorate a crema la ricotta con il parmigiano grattugiato, un pizzico di noce moscata e l’uovo.
Aggiungete il radicchio e amalgamate.
Unite il pangrattato per rendere l'impasto piuttosto asciutto, la quantità può variare a seconda di come risulta il radicchio già cotto.

Imburrate e passate nel pangrattato 6 stampini e riempiteli con il composto fino a 1 cm dal bordo.
Cuoceteli in forno a 190° x 20 minuti.
La parta superiore deve risultare dorata.
Sformateli e serviteli caldi accompagnati con dadolata di pomodori conditi con olio sale e basilico.

P.s. le parti scure che si vedono nella foto non sono bruciate ihihihih è l'aceto balsamico!!!!

Ale

venerdì 8 ottobre 2010

L'ombra del vento



"Strano quanto a volte sia più difficile parlare di un buon romanzo che di uno riuscito male, soprattutto quando si vorrebbero trovare le parole giuste per descriverne l'anima, e trasmettere in poche righe quello che l'autore è riuscito a fare in 400 pagine; di conseguenza... leggete quanto scritto di seguito, elevatelo alla potenza e avrete un vaga di idea di quello che per me è stato "L'Ombra del Vento".
Nel libro, a un certo punto, viene detto che leggere è un'arte in via d'estinzione e che la lettura è una delle poche cose capace di coinvolgere mente e cuore, due merci sempre più rare. Non tutti i libri riescono però in questo intento, ma Carlos Ruiz Zafón compie una specie di magia regalandoci il privilegio di poter leggere un romanzo che forse nel tempo non ricorderemo in tutte le sue infinitesimali sfaccettature, ma che ci lascerà una dolce e malinconica sensazione che ci accompagnerà per molto, molto tempo. Dolce perchè si parla di sentimenti, di quell'amore che oggi è effimero e sfuggevole, ma che una volta faceva fuggire di casa, scatenava gli animi e si viveva in sua funzione. Malinconica, perchè finito il libro, avrete l'amara e triste impressione di dover abbandonare degli amici.
La storia ha inizio nel 1945, in una magica Barcellona, il giorno in cui Daniel Sempere viene portato dal padre al Cimitero dei Libri Dimenticati, un misterioso luogo dove i libri destinati a perdersi nella memoria del tempo possono riposare tra i labirintici e polverosi scaffali per l'eternità: lì la loro anima non si consuma, ma attende pazientemente un nuovo proprietario che possa ridarvi vita e respiro.
Secondo un'antica tradizione la prima volta che si entra nel Cimitero si deve adottare un libro e impegnarsi a non abbandonarlo mai; Daniel sceglie (o forse succede proprio il contrario) "L'Ombra del Vento" di Julián Carax e trascorre l'intera notte perso nell'oblio della sua trascinante lettura, finché, al rischiararsi dell'alba, stanco, ma felice, capisce che quello che ha tra le mani è un libro speciale.
Daniel vorrebbe poter avere altri titoli dell'autore, ma viene a sapere che i pochi romanzi pubblicati sono misteriosamente irreperibili sul mercato e per comprenderne la causa inizia ad indagare sulla vita di Carax, portando a galla inquietanti analogie con la sua stessa esistenza.
Dopo anni di difficili, ma anche rocambolesche ricerche, le tragiche verità seppellite dalla polvere del tempo verranno riesumate ricomponendo le tessere di un mosaico lungo quasi cinquant'anni, in cui le passioni più tragiche e violente sono state protagoniste.
"L'Ombra del Vento", in un intreccio tra presente e passato, ci presenta una storia romanticamente tragica e personaggi avvelenati dai sentimenti più estremi.
Daniel è avvelenato di sogni e di vita, è un ragazzo che vediamo crescere e diventare adulto sotto l'ombra malinconica e silenziosa di un buon padre e la vivace eloquenza dell'uomo più incredibile che vi capiterà mai di incontrare: Fermín Romero de Torres. Non un personaggio, ma una caricatura, capace di stordire anche un sordo con le sue chiacchiere che se ascoltate a dovere si rivelano rare perle di saggezza. Una vera e propria guida capace di indirizzare Daniel con la prudenza di un genitore e l'ingenua incoscienza che contraddistingue solo i migliori amici. "Mi ascolti Daniel, il destino si apposta dietro l'angolo, come un borsaiolo, una prostituta o un venditore di biglietti della lotteria, le sue incarnazioni più frequenti. Ma non fa mai visite a domicilio. Bisogna andare a cercarlo."
La scrittura sfumata, che passa dalle delicate tinte acquerello ai colori forti della pittura ad olio, dipinge una storia che ha del surreale, un viaggio quasi onirico, con indimenticabili personaggi lacerati dalle passioni più struggenti, impossibilitati dall'amare o odiare se non disperatamente.
Lo stile evocativo di Zafón è capace di sussurrare e gridare con la stessa forza, e di fotografare l'essenza della vita tra le righe di ogni pagina.
Fatevi un regalo e leggetelo, scoprirete che il vento non ha una, ma infinite ombre che ci sfiorano quotidianamente e che non ci soffermiamo a guardare… "

Questa è una delle recensioni più veritiere e che più si avvicina al mio pensiero. E' avvincente e allo stesso tempo ti fa sognare...Ambientato a Barcellona che è una delle mie città preferite, mentre leggevo mi immaginavo nei posti descitti cercando di ricordarne ogni minimo particolare... Un buon libro davvero...